Come arrivare
Raggiungere la Domus Aurea non è difficile, ma serve sapere dove guardare. A differenza di altri monumenti romani, non si trova lungo una via trafficata né si presenta con un ingresso monumentale ed è situata sotto il Parco del Colle Oppio, poco distante dal Colosseo, non visibile a colpo d’occhio. Ma qual è la sensazione che si prova “incontrandola”? Chi ci arriva per la prima volta spesso si stupisce del contrasto: da un lato il caos del traffico e dei visitatori, dall’altro un angolo tranquillo, nascosto, quasi “fuori dal tempo”.
Vediamo ora come raggiungere l’attrazione. Il modo più semplice per arrivarci? Anche se non è scontato, è a piedi, partendo dal Colosseo. Una volta fuori dalla stazione della metropolitana – la linea B, fermata, appunto, Colosseo – si attraversa via dei Fori Imperiali e si costeggia il lato esterno dell’anfiteatro. Dopo un centinaio di metri, si imbocca via Labicana, una strada ampia e pianeggiante. Poco dopo si noterà sulla sinistra un ingresso al Parco del Colle Oppio. Non ci sono insegne evidenti, solo un cancello che introduce a un viale alberato. A quel punto basta seguire il percorso, salire lievemente tra i pini e il prato, e cercare il padiglione moderno che ospita l’ingresso alla Domus.
Chi invece arriva da altre zone della città può scegliere tra diverse opzioni. Gli autobus che fermano nei pressi del Colosseo sono numerosi. Alcune linee – come la 75 o l’85 – percorrono via Cavour o via dei Serpenti e consentono di scendere a pochi passi dall’ingresso del parco. Per chi arriva in taxi o con un’auto privata, la zona non è sempre facilmente accessibile a causa delle limitazioni al traffico del centro storico, ma un punto comodo di arrivo è piazza del Colosseo, da cui si può proseguire a piedi in direzione di via Labicana.
Una possibilità interessante, soprattutto nelle giornate più tranquille, è arrivare attraversando il rione Monti. Da via dei Serpenti si risale dolcemente verso via delle Terme di Tito, una strada che corre proprio lungo il confine del Colle Oppio e che regala scorci insoliti, lontani dalla confusione dei circuiti turistici classici.
Per chi si sposta in bicicletta o a piedi, la zona è raggiungibile senza particolari difficoltà, anche se la lieve salita del colle può farsi sentire nei mesi più caldi. Il consiglio è sempre lo stesso: prendetevi il tempo. La Domus Aurea non è un monumento da visitare in fretta. E anche arrivarci fa parte dell’esperienza. Perdersi un po’, fermarsi a guardare il Colosseo da un angolo diverso, salire tra i pini, respirare il silenzio del parco: tutto questo prepara all’atmosfera che si troverà una volta scesi sotto terra.
Non servono indicazioni complesse né mappe elaborate. Serve solo l’intenzione di scoprire un luogo che non si mostra facilmente, ma che sa ricompensare chi lo cerca davvero.