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Accessibilità

La residenza più stravagante e ambiziosa di tutto l’Impero Romano? Ma naturalmente la Domus Aurea di Nerone. Un luogo che oggi, a distanza di duemila anni, riesce ancora a stupire.

L’accesso non è libero, si entra solo con visita guidata e solo nel weekend. Ogni gruppo è accompagnato da archeologi esperti che raccontano la storia del sito. Si inizia con una lunga rampa che scende lentamente nel buio, lasciandosi alle spalle la luce di Roma per entrare in un mondo sotterraneo dove il tempo sembra essersi fermato. E qui molti si chiedono: ma è accessibile a tutti? La risposta è sì, anche se con qualche accorgimento. Chi ha difficoltà motorie può usufruire di un ingresso con ascensore, ma è fondamentale segnalarlo al momento della prenotazione. Lo staff è disponibile e preparato, ma devono saperlo in anticipo per poterti accogliere nel modo giusto. Una volta dentro, il percorso è in gran parte pianeggiante, anche se in certi tratti il pavimento è irregolare, un po’ umido, come ci si aspetta da un luogo che è rimasto nascosto per secoli.

Un momento molto suggestivo della visita è quello con la realtà virtuale. Indossato un visore in pochi secondi, ci si ritrova catapultati nella Domus Aurea com’era davvero: illuminata dal sole, con i pavimenti di marmo, le colonne, gli affreschi dai colori brillanti. Un’esperienza coinvolgente, accessibile a tutti e particolarmente adatta anche a chi non può muoversi con facilità. Per chi poi non se la sente di usare il visore – magari per motivi di vista o di equilibrio – nessun problema: si può restare nella sala e seguire la spiegazione in modo tradizionale.

Per le famiglie con bambini piccoli c’è da sapere che i passeggini non sono ammessi all’interno, per motivi di spazio e sicurezza. Se il bimbo è piccolo, meglio organizzarsi con un marsupio o uno zaino porta-bimbo. I bambini un po’ più grandi, invece, si divertono un sacco: tra racconti di imperatori eccentrici e visioni in realtà aumentata, non si annoiano di certo. La visita dura poco più di un’ora, quindi è anche alla portata dei più piccoli.

Un’ultima cosa, non meno rilevante, si visita anche con la pioggia? Assolutamente sì, siamo sottoterra. Ma occhio: quando fuori piove forte, l’umidità dentro sale e qualche tratto può diventare scivoloso. Quindi scarpe comode e con buona suola, sempre, anche in estate. Niente sandali, niente suole lisce: piccoli accorgimenti di cui di certo ne varrà la pena!